White Travel - viaggio mentale
Effetto:
Il mentalista apre una piccola scatola e rimuove un mazzo di carte bianche.
Egli mostra entrambe le facce delle carte al pubblico facendo notare che sia una parte che l’altra sono completamente bianche. L’unico dato di fatto è che sono una cinquantina.
Il mentalista dice che, quando sarà girato di spalle, lo spettatore dovrà tagliare una porzione abbastanza consistente del mazzo e metterla nella scatola...
45,00 €
Effetto:
Il mentalista apre una piccola scatola e rimuove un mazzo di carte bianche.
Egli mostra entrambe le facce delle carte al pubblico facendo notare che sia una parte che l’altra sono completamente bianche. L’unico dato di fatto è che sono una cinquantina.
Il mentalista dice che, quando sarà girato di spalle, lo spettatore dovrà tagliare una porzione abbastanza consistente del mazzo e metterla nella scatola.
Poi, continua il mentalista, lo spettatore dovrà richiudere la scatola con il coperchio e tenerla fuori dalla vista mettendola dietro la schiena o darla in custodia ad un’altra persona. Lo spettatore esegue le direttive. Il mentalista immediatamente mette la restante porzione di mazzo nella tasca della sua giacca.
Il mentalista prende una della carte bianche dalla tasca e la tiene davanti allo spettatore. “Voglio che lei guardi questa carta come se fosse una fotografia non ancora sviluppata. Pensi ad una persona lontana che le farebbe piacere rivedere. Immagini che ora la fotografia si stia sviluppando e che lei ora veda questa persona proprio qui, su questa carta bianca, magari mentre la sta salutando con la mano. Si concentri sul nome di questa persona, ma ancora non ce lo riveli”. La carta viene messa via.
Prendendo un piccolo blocco per appunti, il mentalista scrive qualcosa sul primo foglio, che poi viene staccato, appallottolato e lasciato cadere all’interno di un bicchiere. “Giusto per avere un confronto alla fine, ci vuole dire il nome della persona che ha in mente e che ha immaginato nella fotografia?”. Lo spettatore risponde ed il nome viene scritto su una grande lavagna sul palco
“Ora immagini che le suonano alla porta di casa. E’ il postino e le sta dando una cartolina”. Il mentalista estrae un’altra carta bianca dalla tasca e la porge allo spettatore. “La guardi, da un lato immagini di vedere il messaggio … -Raggiungimi- e dall’altro l’immagine di un paesaggio, una città, un qualsiasi luogo lei voglia immaginare … e andare! Si concentri sul nome del luogo”. Riprendendo il piccolo blocco per appunti, il mentalista scrive qualcosa, stacca il foglio, lo appallottola e lo mette nel bicchiere insieme al foglietto precedente. “Sempre per avere un confronto alla fine, ci vuole dire il nome del luogo che ha in mente e che ha immaginato nella cartolina?”. Lo spettatore risponde ed il nome viene scritto sulla lavagna.
“Per poter andare a trovare quella persona occorrono dei soldi per il viaggio ma al momento non ne ha abbastanza a disposizione, ma quello che ha decide di giocarselo con la dea bendata, sperando in un colpo di fortuna. Li gioca tutti su un numero. Un numero fortunato che solo la sorte può averle suggerito. Lei sa, con precisione, quante carte ha tagliato e nascosto nella scatola? No? Signore e signori, vorrei proporvi un esperimento ancora più difficile … di percezione extra sensoriale …”
Il mentalista chiede allo spettatore che ha la scatola, di tenerla tra le mani. Muovendo le sue dita sopra e sotto la scatola, il mentalista chiude gli occhi e si concentra intensamente.
“Penso di saperlo!” esclama il mentalista.
Scrive rapidamente qualcosa su un altro foglietto e lo mette nel bicchiere insieme agli altri due. Ora il mentalista prende la scatola, rimuove tutte le carte e le porge da contare allo spettatore. Quando ha finito, il mentalista annota il numero di carte sulla lavagna.
Ad uno spettatore viene chiesto di prendere i tre foglietti dal bicchiere e leggere ciò che il mentalista ha scritto . Che ci si creda o no … il mentalista ha correttamente predetto il nome della persona pensata, il luogo della cartolina ed il numero fortunato corrispondente al numero di carte prelevate liberamente dallo spettatore.
Nessuna forzatura!
Lo spettatore può prendere un qualsiasi numero di cartoncini che può variare di volta in volta.
Lo spettatore stesso conta i cartoncini uno alla volta sul tavolo.
La scatola non è truccata e non viene fornita
Non togli o aggiungi nulla ai cartoncini dello spettatore
Ricevi i cartoncini e dettagliate istruzioni in italiano.
La scatola non è compresa poichè non truccata. Puoi usare una qualsiasi scatoletta